Luciano Valerio

 

IL RICORDO DEL MAESTRO

 

A quasi un anno dalla prematura e dolorosissima scomparsa di quello che è stato il coach della P.M.P. per ben 13 stagioni, il Basket Oderzo e il Club dei tifosi opitergini hanno ricordato il grandissimo Luciano Valerio. In occasione della presentazione della squadra, tenutasi giovedì scorso al palasport di Oderzo, è stata scoperta una targa in ricordo del coach concordiese ed inoltre i tifosi del Basket Club Oderzo hanno deciso di cambiare il nome del proprio club, passando da Egidio Princivalli a quello del grande Maestro. Tutto ciò è avvenuto alla presenza della moglie del coach concordiese, visibilmente commossa per lo splendido gesto compiuto dai tifosi di Oderzo in ricordo del marito scomparso. Un gesto che fa capire quanto Valerio sia stato apprezzato dall’ambiente opitergino, che sicuramente non smetterà di ricordare un personaggio dalle qualità tecniche e umane assolutamente eccezionali.

 

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Basket Club Oderzo "Luciano Valerio"

 

Dedicata a  Luciano Valerio   la  gradinata centrale del palasport   della città di Oderzo

Oderzo

(an.fr.) È morto un anno fa Luciano Valerio e il suo ricordo di allenatore e coach della Pmp Basket per ben 13 stagioni è impresso indelebile nel cuore di atleti, genitori e simpatizzanti del basket opitergino. Per questo motivo a Luciano Valerio è stata dedicata la gradinata centrale del palasport opitergino. Sulla stessa è stata apposta una targa che recita «Il Basket Oderzo dedica questa gradinata a Luciano Valerio coach dei miracoli».

Il Comune opitergino, proprietario della struttura sportiva, ha dato il suo benestare all'iniziativa, considerata la figura esemplare di atleta ed educatore appassionato di Luciano Valerio, la sua esperienza di vita tenacemente votata all'affermazione dei più autentici valori sportivi. In occasione della presentazione della squadra, è stata scoperta la targa alla presenza della moglie dell'indimenticabile coach. Nato a Concordia Sagittaria, si può dire che Luciano Valerio venne alla luce con il pallone in mano. Prima da giocatore, poi da allenatore. La sua collaborazione con il Basket Oderzo è iniziata nel 1990. Poco dopo il suo arrivo si respira un'altra aria, la squadra opitergina inizia la sua scalata. Dapprima in serie C, poi subito in B, dove grazie alla guida di Valerio rimarrà per ben 16 anni. In questo lasso di tempo Luciano Valerio venne anche chiamato alla guida della Nazionale Femminile. Nonostante l'importante e impegnativo incarico egli rimase vicino al basket opitergino, ritornando dopo un paio d'anni con rinnovato entusiasmo a tempo pieno a Oderzo . Il suo entusiasmo trasmesso ai giocatori portò alla promozione, in quella che oggi viene chiamata serie A Dilettantistica. A Oderzo la ricordano tutti la bandiera del basket che svettava sul pennone in Piazza Grande dopo questa conquista. Una serie che il Basket ha lasciato perchè necessità di risorse ingentissime. È rimasto in tutti l'esempio del coach Valerio, autentico maestro di vita per i giovani.

 

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Luciano Valerio è nato a Concordia Saggitaria e si può dire che è nato con il pallone in mano. Prima da giocatore e poi da allenatore. La figlia segue le sue orme e si impone a livello nazionale come giocatrice. Nel 1990 inizia la collaborazione con la nostra Società. Subito si respira un’altra aria e la nostra squadra inizia la scalata. Prima in serie C e poi subito in B, dove con la sua guida restiamo in questo campionato per ben sedici anni. In questi anni il nostro Valerio è stato chiamato alla guida della Nazionale femminile. In questo periodo ci è sempre stato vicino e dopo due anni è ritornato a tempo pieno con rinnovato entusiasmo. Il nuovo entusiasmo trasmesso ai giocatori porta alla promozione, in quella che oggi viene chiamata serie A Dilettantistica. Ci rimaniamo un anno solo, ma le soddisfazioni sono state tutte appagate per aver conosciuto un mondo che per rimanerci abbisogna di risorse ben superiori alle attuali. Lui però fino alla fine è stato con noi, soffrendo perché già il male stava avanzando. Non dimenticheremo mai la su tenacia per aver voluto condurre la squadra fino alla fine del campionato. Ci ha lasciato una persona stupenda, seria, disponibile, capace di dire sempre cose interessanti, insomma un maestro di vita per i ragazzi.

 

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I vincitori del 1° Memorial